2019: Odissea sul palco

2019: Odissea sul palco è una tragedia composta in due atti ed ispirata alla filmografia parziale di Stanley Kubrick. Il testo affronta le serie problematiche intime ma sociali di quattro personaggi (disabilità, omosessualità, integrazione, indigenza) e le loro relative scelte, condizionate dal giudizio altrui e la profonda paura di relazionarsi col prossimo per affrontare i propri disagi.

Ognuno di loro subirà un’irrazionale trasformazione dopo essere entrati in contatto con un ammaliante oggetto misterioso (smartphone gigante), conducendo le loro prossime esperienze fino a gravi degenerazioni, con apici di violenza, inquietudini e meschinità degni del peggior essere umano. Un drammatico viaggio fanta-grottesco all’insegna del pessimismo, che attraversa sei scene, ognuna delle quali contiene citazioni che corrispondono ad alcune famose pellicole del controverso regista statunitense, da “2001: Odissea nello spazio” a “Eyes Wide Shut”.

Lo spettacolo fornisce alcune chiavi di lettura, tra le quali spicca un messaggio, ossia l’invito ad avere estrema cautela con i propri desideri ardenti, poiché quando non sono frutto di coscienza e razionalità, bensì solo un prodotto di impulso ed emotività, le conseguenze potrebbero danneggiare, non solo sé stessi, ma anche il prossimo.

L’intero percorso è sostenuto anche dalla sottile metafora che rappresenta ormai questo inizio di secolo, ovvero la globale influenza da utente social che può far emergere il peggio di una persona, ponendo allo spettatore un riadattato quesito filosofico: dietro ad un monitor o attraverso un’applicazione, risiede l’essere umano mascherato o quello autentico?

Interpreti

ALICE MAZZA nel ruolo di Alexandra Al Tanazis

SIMONE CIAVATTINI nel ruolo di Paolo

MIRKO ROSSI nel ruolo di Martino

LEONARDO RUSCICA nel ruolo di Gigi

CAMILLA BONGARZONE nel ruolo di Karina e Signora Lindo

ALESSANDRA D’IPPOLITI nel ruolo di Preside, Moglie di Martino e Tenente Istruttore

GAIA DI PIETRANTONIO nel ruolo di Gaia